INVASIONE CBD: è ovunque ma è legale?

Come tutte le rivoluzioni nel nostro bel Paese, la questione legalizzazione delle cosiddette “droghe leggere” negli anni ha subito battute d’arresto e colpi di scena.
Sebbene non sia stato ancora definito con chiarezza uno scenario uniforme per quanto concerne la vendita di Canapa Light, il principio attivo CBD è ormai legale, sdoganato e riabilitato; qualche “innovatore” dell’ultim’ora ha persino osato applicarlo in campo medico, com’è prassi da decenni negli USA.
Quindi, se la marijuana non è legale e sulla canapa light c’è ambiguità, il CBD come si inserisce in questo filone?

Nell’articolo risponderemo alle questioni spinose ed altro ancora, continuate a leggere e vi sveleremo anche come mai si è generato tutto questo hipe attorno al CBD!

PARENTI DIVERSI

Per prima cosa è necessario fugare ogni dubbio: il CBD liberamente in commercio non viene estratto dalla pianta di marijuana ma dalla canapa, sua lontana parente.
Il CBD proveniente dalla pianta di marijuana è illegale perché la pianta stessa è illegale.

Nella pianta della canapa, come in quella di marijuana, oltre al CBD c’è anche un altro principio attivo chiamato THC, la differenza tra i due sta nella reazione che innescano nel nostro sistema nervoso.
Entrambi sono cannabinoidi ma il THC è responsabile del senso di confusione e alterazione, mentre il CBD influenza in maniera positiva il nostro stato percettivo.

QUINDI IL CBD È LEGALE?

Risposta breve: .
Ovviamente estratto dalla canapa e nelle percentuali fissate dalla legge.

Il tasso di THC estratto dalla pianta di canapa è inferiore di molto rispetto a quello che si può estrarre da una pianta di marijuana (parliamo del 3% contro il 20% o di più).
Tutti i prodotti a base di CBD in vendita sul nostro sito rispettano i limiti legali e la soglia massima di THC.

COME MAI NE PARLANO TUTTI?

Il CBD può essere un valido supporto per diversi malanni e allevia alcune sidnromi dolorose.
Man mano che cresce il suo utilizzo, si scoprono applicazioni sempre nuove e potenzialmente rivoluzionarie.

La maggior parte delle persone ha sperimentato il CBD per il dolore, l’insonnia e l’ansia.
Alcuni studi, ancora poco noti, stabiliscono che molti di coloro che hanno iniziato a usare i trattamenti al CBD sono stati in grado di sostituire uno o più farmaci da prescrizione!
Altre sperimentazioni mostrano risultati incoraggianti riguardo l’uso del CBD in caso di nausea, dolore cronico, spasmi muscolari (nei malati di sclerosi multipla), dolore debilitante da fibromialgia o durante i trattamenti radio e chemioterapici.
Una svolta che, se confermata da solide basi scientifiche, potrebbe mandare in crisi l’intera industria mondiale degli oppioidi.

Recentemente è stato messo a punto anche un nuovo farmaco contro l’epilessia, purtroppo i test di laboraotorio non sono finanziati da fondi statali perciò l’Epidiolex (questo il nome del medicinale) potrebbe costare ai pazienti una fortuna!

Per una panoramica degli effetti clinici dei cannabinoidi più diffusi dai un’occhiata a questa tabella.
Il CBD (colonna blu) è l’unico a produrre 16 benefici clinici documentati e nessun effetto psicotropico; dona sollievo senza procurare sbalzi caratteriali o perdita di memoria.

Benefici derivati da applicazioni cliniche con CBD.
Benefici derivati da applicazioni cliniche con CBD.

NON SOLO SALUTE

Tralasciando l’impiego in campo medico, il CBD sta vivendo la sua epoca d’oro anche nel mercato alimentare, cosmetico e nel business legato ai prodotti da fumo.
Alcuni dei prodotti più popolari a base di CBD sono sicuramente:

  • liquidi per sigaretta elettronica
  • gomme
  • tinture
  • capsule
  • sali da bagno
  • spray orali
  • unguenti
  • caffè/tè
  • sciroppi

Ma l’applicazione più “bizzarra” e trasversale risulta essere quella dedicata agli amici a quattro zampe!
Proprio così, sono diversi i veterinari che attualmente raccomandano agli animali cure a base di CBD per alleviare gli stessi problemi degli umani: dolore cronico, convulsioni, stimolazione dell’appetito, soppressione dell’ansia e benefici contro il cancro.
Ovviamente è necessario affidarsi alle cure di un professionista perché le tipologie e le dosi di principio attivo destinate agli animali non sono le medesime che per noi.

EFFETTI INDESIDERATI

Nonostante abbiamo chiarito come il CBD sia legale e potrebbe rappresentare una futura alternativa alla terapia del dolore, ci sono delle accortezze da prendere in considerazione prima di farne uso.
Solitamente è ben tollerato ma in alcune persone può causare reazioni avverse come:

  • diarrea
  • crampi
  • affaticamento
  • inappetenza
  • fame nervosa
  • fluttuazione ponderali

Il CBD è anche noto per le interazioni con diversi farmaci, saperlo è particolarmente importante se si assumono medicinali o integratori che contengono già pompelmo, sostanza che, come il CBD, interferisce con i citocromi P450 (CYP), un gruppo di enzimi importanti per il metabolismo dei farmaceutico.

Ora che hai capito cos’è il CBD e come distinguere quello legale, sfoglia il nostro catalogo per cercare il più adatto alle tue esigenze. 
Se hai bisogno di aiuto puoi comunicare con noi tramite la pagina Contattaci.


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Tutti i prodotti CBD e Canapa sono materiali di consumo e non saranno accettati resi.

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